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Cosa si considera per cambio di destinazione d’uso?

Il cambio di destinazione d'uso consiste nell'adibire un immobile o parte di esso ad un utilizzo diverso fra le categorie urbanisticamente rilevanti (residenziale, produttiva, ricettiva, commerciale, direzionale, rurale e servizi), rispetto a quella risultante dalla licenza, concessione edilizia, permesso di costruire ecc. più recente. Il cambio di destinazione d'uso,
con o senza opere, è soggetto a Denuncia di inizio attività, a condizione che sia conforme alla destinazione di zona urbanistica.

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