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Il Territorio

Immagine rappresentativa del territorioIl territorio del SIC ricade quasi totalmente su substrati vulcanici, con morfologia prevalente di altopiano, incisa dai corsi d'acqua, che ha determinato profonde vallate. Il clima è tipicamente mediterraneo. La natura del territorio insieme alle attività umane millenarie (pastorizia, sughericoltura, olivicoltura, fienaggione), hanno determinato una grande varietà ambientale e di paesaggio, testimoniata dalla presenza di ben 11 habitat d'importanza comunitaria per la tutela della biodiversità. Tra questi habitat prevalgono le boscaglie di olivastro, i pascoli alberati a querce sempreverdi
e i pascoli mediterranei.

Nel territorio del SIC sono poi presenti anche habitat tipici, di piccola estensione, ma che hanno un elevato interesse biogeografico e un grande valore conservazionistico, come gli stagni temporanei mediterranei, denominati ''pauli'' o ''pischine'' in lingua sarda, che si formano sugli altopiani basaltici con le piogge autunnali ed invernali e rappresentano in primavera un paesaggio di straordinaria bellezza. Sono importanti anche le piccole boscaglie naturali di alloro, oramai limitate a piccole estensioni in prossimità di alcuni corsi d'acqua. Gli stagni, i boschi di alloro ed il pascolo mediterraneo seminaturale rappresentano i tre habitat di importanza prioritaria per l'Unione Europea, meritevoli di attenta gestione e tutela.

Immagine rappresentativa della faunaLa ricchezza della natura di questo territorio è confermata dalla presenza di oltre trenta comunità vegetali diverse con boscaglie di olivastro, leccete, sugherete, querceti caducifogli. La flora, tipicamente mediterranea, include 33 specie d'interesse conservazionistico, tra le quali numerose specie di orchidee selvatiche. Tra le specie animali caratterizzano il sito gli uccelli degli ambienti erbacei delle cosiddette ''steppe'', primi fra tutti la gallina prataiola e l'occhione, oltre a diversi rapaci e numerosi passeriformi.

Il Lago Omodeo e gli stagni temporanei degli altopiani rappresentano zone umide molto importanti per la sosta e lo svernamento degli uccelli acquatici lungo le linee di migrazione tra l'Africa ed il continente europeo.

Le principali attività umane presenti nel territorio del SIC sono quelle dell'agricoltura e dell'allevamento estensivo del bestiame (ovini, bovini, equini e suini), con prodotti genuini di grande qualità. Il paesaggio è caratterizzato dalle trasformazioni agrarie, dalle architetture rurali e dalla classica frammentazione con i muretti a secco in pietra basaltica. Sono presenti anche attività estrattive (basalto, trachite, sabbie). Di recente si sono sviluppati servizi di turismo eno-gastronomico, agriturismo, turismo equestre, culturale, archeologico e naturalistico, con la valorizzazione delle attività turistiche anche sul Lago Omodeo. In vicinanza del SIC sono presenti numerose aree archeologiche di grande interesse, come il Nuraghe Losa, il Pozzo sacro di Santa Cristina e l'area di Iloi a Sedilo. Numerose anche le chiese campestri, i santuari ed i novenari, da sempre luoghi di devozione religiosa e di festa per le comunità locali.

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